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L’IA entra nel D.Lgs. 231/2001: la solita "paper compliance" non vi salverà dal rischio penale
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.Lgs. 9 settembre 2026, n. 160 (in vigore dal 30 settembre 2026) , l’ordinamento italiano ha compiuto un passaggio critico nell’attuazione del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act) e della legge delega 23 settembre 2025, n. 132.
1 giorno faTempo di lettura: 3 min


Nuovi reati 231: aggravanti e responsabilità per le imprese
Il 2 giugno 2026 segna uno spartiacque per il diritto penale dell'ambiente nell'ordinamento giuridico italiano. Con l'entrata in vigore del D.Lgs. 21 aprile 2026, n. 81, il nostro ordinamento recepisce formalmente la Direttiva (UE) 2024/1203, sostituendo le precedenti direttive in materia e introducendo un approccio decisamente più severo e moderno alla tutela ambientale.
3 giuTempo di lettura: 3 min


Troppa burocrazia. Nessuna governance. L'IA ed i modelli organizzativi esistenti
L’applicazione dell’IA in ambito lavorativo apre un fronte cruciale: la tecnologia modifica processi di valutazione, controllo e allocazione del lavoro. La Legge riconosce la necessità di tutelare l’integrità psicofisica dei lavoratori e di prevenire discriminazioni; tuttavia, queste previsioni debbono fare i conti con la realtà delle prassi aziendali.
17 ott 2025Tempo di lettura: 6 min


Modelli 231 inadeguati: la decisione della Corte di Cassazione
La Corte di Cassazione, attraverso la decisione n. 4535/2025, ha accolto il ricorso di una società contro l'imposizione di una misura interdittiva di un anno dai rapporti con la PA.
19 mag 2025Tempo di lettura: 1 min
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